Venerdì 23 e sabato 24 giugno la città di Pisa sarà teatro di un grande evento artistico multimediale:
IPSE DIXIT, dedicato a Galileo Galilei, evento di chiusura del progetto europeo Sidereus Nuncius Narrazioni tra arte fede e scienza ideato da Paolo Pierazzini, Isabel Preuilh e Maurizia Settembri, realizzato dal Comune e dalla Provincia di Pisa insieme a CinemaTeatroLux, Fabbrica Europa e altri partner europei, per promuovere, in omaggio al grande scienziato, il dialogo tra ragione e religione, a partire dalle suggestioni e dagli stimoli delle arti.

Al contempo si configura come l’evento inaugurale di una serie di iniziative con cui le città di Pisa e Firenze si candidano a partecipare alle celebrazioni del 2009, dedicate al genio di Galileo e alle sue straordinarie scoperte.

IPSE DIXIT è organizzato come un vero e proprio ipertesto, un intreccio di eventi e di percorsi, di performance artistiche e di giochi, reali e virtuali, della durata di due giorni, in cui i visitatori/partecipanti potranno scegliere l’ora e la porta di accesso, i luoghi e le azioni cui assistere e gli itinerari da percorrere.

Artisti e studiosi di formazione e discipline diverse, di provenienza internazionale (Italia, Svizzera, Romania, Croazia, Spagna, Polonia…), hanno lavorato insieme per costruire IPSE DIXIT, con un comune denominatore: la curiosità di esplorare le nuove frontiere del digitale applicato ai linguaggi e alla creazione artistica.

Entrambe le giornate di IPSE DIXIT si aprono con Co-stellazioni, una “caccia al tesoro”, ideata dall’artista croato Boris Bakal, dove i “viaggiatori”, muovendosi - in maniera autonoma o con l’aiuto del wireless - sulle tracce di testimonianze, indizi e riflessi storici e immaginari della vita di Galileo, conosceranno angoli e prospettive inedite della città e si immergeranno in una storia di cui a poco a poco si scopriranno attori-autori.

Video-installazioni (Ad invisibilia, a cura di Giacomo Verde) e percorsi sensoriali (La favola del sono, a cura di Giovanni Canale) ispirate alla vita e alle scoperte di Galileo saranno disseminate nelle piazze e nei giardini di tutto il centro storico.

Per l’occasione, il cuore stesso della città si farà teatro delle performance.

Piazza dei Miracoli, il Camposanto e le mura ospiteranno quattro iniziative: un concerto, (SiderisVox, a cura di Leonello Tarabella) dove il Battistero stesso diventerà strumento musicale, due video-installazioni (Eppur si muove! e Le torri degli amanti della scienza) e un’azione di video- teatro, che porta il titolo di un’opera di Galileo, nonché del progetto stesso, Sidereus Nuncius (a cura della Compagnia del TeatroLux in collaborazione con Fundatia Dacia Film di Bucarest).

Le attività proseguiranno in entrambi i giorni fino a sera inoltrata, con un’azione della compagnia I Sacchi di Sabbia dal titolo Le leggi della gravità presso la Ludoteca Scientifica (Museo del calcolo-area Ex Macelli).

A chiusura delle giornate di venerdì e sabato alle ore 23.00 presso il Museo degli Strumenti per il calcolo sarà presentato in prima nazionale Virgo Ma 49-100/04, a cura di Isabel Prehuil con Eraldo Bernocchi, Alain Wergifosse e Alessandro Petrillo, risultato di una ricerca musicale realizzata sulla base di segnali rilevati presso l'Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina, grazie a un sistema di misura unico al mondo concepito dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dal Centro Nazionale di Ricerca Scientifica (CNRS) di Parigi; la sfida è quella di unire l'arte e la scienza nelle loro più libere e creative accezioni, grazie alla ricerca tecnologica, scientifica e artistica con tutte le sue implicazioni.
La ricerca visiva è del videomaker cileno Nicolas Garcia, con la partecipazione di Lab4D di Rovinj, Croazia, mentre la mise en espace è firmata dal collettivo catalano Emotique che, con il sostegno di BOSCH Spagna e Generalitat de Catalunya, ha creato tramite software di ultima generazione, l’interfaccia virtuale tra i progetti sonori e visivi.